PIOVE DI SACCO. Badante salva marito e moglie dall’incendio dell’abitazione: li ha trascinati fuori e poi ha dovuto scavalcare il cancello, bloccato dal sistema elettrico saltato, per chiamare aiuto.
Elisabetta Bolun, 56 anni, ha salvato la vita l’altra notte a Ugo Battarin e Linda Muro, entrambi di 86 anni. A seguito dello scoppio della caldaia si è sprigionato un violento incendio nell’abitazione al civico 50 di via Piave, e solo grazie alla forza d’animo e al coraggio della badante i due anziani si sono salvati, altrimenti sarebbero certamente morti intossicati se non addirittura arsi vivi. Ora sono tutti e tre ricoverati in ospedale, ma non sono gravi.
L’incendio è divampato poco dopo le due di domenica notte. «Elisabetta ci ha detto di aver sentito un forte botto - racconta Mara, figlia della coppia di anziani - ed è corsa verso il bagno temendo che mia madre fosse caduta. Quando ha aperto la porta della sua camera ha visto le fiamme e il fumo che uscivano dalla stanza accanto al bagno, dove c’è la caldaia». A quel punto la cinquantaseienne è corsa nella camera da letto di Ugo e Linda, che dormivano. Ha accompagnato fuori la donna ed è subito rientrata per mettere in salvo l’uomo. Ugo Battarin è invalido e non riesce a camminare. La badante lo ha tirato giù dal letto adagiandolo su un tappeto e, tirando con tutte le sue forze, mentre fumo e fiamme si facevano sempre più vicini e minacciosi, è riuscita a portarlo all’e sterno dell’abitazione.
«Ha fatto qualcosa di incredibile - dice riconoscente Mara Battarin - è stata bravissima. E’ riuscita ad entrare una terza volta in casa per recuperare un piumone con cui ha coperto i miei genitori fuori. Poi ha tentato di entrare nuovamente per prendere il telefonino e chiamare i soccorsi, ma ormai il fumo e le fiamme erano arrivati fino alla porta». Elisabetta Bolun non si è persa d’a nimo. Si è precipitata verso il cancello, che non si apriva perché il sistema di apertura automatico era saltato con l’incendio che aveva distrutto l’impianto elettrico.
Così si è fatta forza e l’ha scavalcato per andare a suonare il campanello dei vicini e chiedere aiuto. Le famiglie confinanti, appena capito quanto stava succedendo, hanno chiamato i vigili del fuoco e le ambulanze. I tre sono stati portati all’ospedale dove è stata loro riscontrata una leggera intossicazione da fumo. «Non saremo mai grati abbastanza a Elisabetta per quello che ha fatto - sottolinea Mara Battarin - Ha compiuto un’impresa straordinaria».
Fonte : Mattino di Padova












March 10th, 2010 at 10:09 pm
Questa bella testimonianza di soccorso a persone anziane ,a scapito della propria vita ,ci faccia ,non solo elogiare e ringraziare la signora Elisabetta, ma sia occasione di riflessione per le tante discriminazioni subite dalle persone straniere. Auguri di pronta guarigione e un grazie per questo gesto di coraggio.
March 11th, 2010 at 11:48 am
Finalmente sui mass-media una bella notizia : Elisabetta,badante a Piove di Sacco, salva la vita a due anziani! Questa testimonianza di dedizione agli altri, a scapito della propria vita , ci deve far riflettere,non solo per elogiare il gesto coraggioso,ma per evidenziare che gli stranieri non sono solo criminali.
Spesso ,e questo fatto ce lo dimostra, sono persone oneste e generose.
Grazie e auguri di pronta guarigione!