Medici Senza Frontiere ha presentato, la scorsa primavera, l’ultimo rapporto sulle crisi umanitarie dimenticate dai media internazionali e ha, inoltre, fornito una lista di quelle più gravi preoccupandosi di lanciare una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica grazie all’aiuto dei media.
L’obiettivo della più grande organizzazione medico-umanitaria nel mondo è gettare luce sui pericoli che affliggono oltre sessanta paesi (la maggior parte africani e asiatici) vittime di una condizione disumana a causa di guerre, malattie, carestie, epidemie, catastrofi naturali o semplice assenza di assistenza sanitaria.
Denuncia contro le nazioni industrializzate : il premier etiope chiede un risarcimento di 45 miliardi di euro l’anno: il meteo qui è un bollettino di vita o di morte
«Non posso più fidarmi di mio padre» dice Gada Tukala, che ha poco più di vent’anni, alleva vacche da quando non andava all’asilo e decide per tutti da quando il clima non è più lo stesso. «I vecchi vorrebbero aspettare dieci giorni di pioggia prima di seminare il sorgo, io so che dopo quattro scrosci è meglio affrettarsi sperando che duri». Gada è un giunco nero in un cielo bianco di luce, vive in un villaggio che di moderno ha solo le ciabatte di plastica ai piedi, si accontenta di nulla e ha una sola paura: «Sai perché non piove più? Una volta si stava tutti insieme sotto il grande albero, si ammazzava la bestia più grassa, e si pregava tutta la notte per una buona semina. Oggi con le nuove religioni la natura ha smesso di volerci bene».
GLI OCCHI DELL’AFRICA
III Retrospettiva di cinema africano
26 novembre 2009 - 13 gennaio 2010
Pordenone, Sacile, Udine, San Daniele del Friuli, Gemona del Friuli
Si apre giovedì 26 novembre la terza edizione di “Gli Occhi dell’Africa”, retrospettiva di cinema africano che si svilupperà fino al 13 gennaio 2010 attraverso un programma itinerante di 10 proiezioni a Pordenone (Cinemazero), Udine (Cinema Visionario), San Daniele del Friuli (Cinema Splendor), Gemona del Friuli (Cinema sociale), Sacile (Cinema Zancanaro).
Nonostante alcune difficoltà, si è riusciti a dare continuità a questo evento, realizzato quest’anno da Cinemazero, Caritas Diocesana di Concordia – Pordenone, cooperativa L’AltraMetà di Pordenone, in collaborazione con Officine d’autore San Daniele del Friuli, La Cineteca del Friuli Gemona del Friuli, Comune di Sacile Assessorato alla Cultura, Centro Espressioni Cinematografiche Udine, Time For Africa Udine e con il sostegno di Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, BCC Pordenonese, Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia.
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI LEGNARO
Via Roma, 30 - 35020 LEGNARO (PD) Fax 049-641013 - Tel. 049-641526
C.F. 80028420281 C. Mec. PDIC825002 E-mail pdic825002@istruzione.it
ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA
DOTT.SSA MARIA GRAZIA DICATI
Si conferma l’adesione delle scuole dell’Istituto Comprensivo di Legnaro all’iniziativa della raccolta“Piove Solidarietà” dei tappi di PE con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un pozzo di acqua in Mauritania.
I sei plessi scolastici raccoglieranno i tappi dentro degli scatoloni che verranno predisposti dai docenti.
Se Lei potesse fornire quei boccioni che servivano per erogare l’acqua presso gli ospedali, l’aspetto potrebbe diventare più accattivante perché trasparente.
Ecco di seguito gli indirizzi delle sei scuole che hanno aderito al progetto e che hanno la locandina illustrativa dell’iniziativa.
SCUOLA DELL’INFANZIA.”AI GLORIOSI CADUTI” DI POLVERARA.
Via Roma, 2, 35020, Polverara PD. Tel 049.9772065
Ins. referente Piazza Cinzia
SCUOLA PRIMARIA.”GIOVANNIXXIII” DI POLVERARA.
Via Roma, 15, 35020, Polverara PD. Tel e fax. 049.9772012
Ins. referente cavana Dalia
SCUOLA MEDIA.”GIUSEPPE VERDI” DI POLVERARA.
Via Roma, 17, 35020, Polverara PD. Tel e fax 049.9772013
Ins. referente Varotto Silvio
SCUOLA DELL’INFANZIA.”LA GIRANDOLA” DI VOLPARO.
Via Due Giugno,94/bis, 35020, Legnaro PD. Tel e fax. 049.641941
Ins. referente Baliello Nadia
SCUOLA PRIMARIA. DI VOLPARO.
Via 35020, Due Giugno,94, 35020, Legnaro PD. Tel 049.641677
Ins. referente Levorato Nicoletta
SCUOLA MEDIA.”GIUSEPPE VERDI” DI LEGNARO.
Via Roma, 30, 35020, Legnaro PD. Tel e fax 049.641013
Ins. referente Banzato Donata
Polverara 25 novembre 2009
Cordiali saluti
L’ins. Tiepolati Debora
«Soldi ai guerriglieri hutu in Congo»
NAIROBI – Due sacerdoti italiani, un ruandese naturalizzato italiano che celebra nella diocesi di Lucca e un prete belga premiato con un milione di dollari dall’Opus Dei, sono accusati dal rapporto degli esperti nominati dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di finanziare i gruppi hutu responsabili di efferati massacri nella repubblica Democratica del Congo.

Il sogno della salute per tutti diventa oggi un po’ più vicino. A Shisong, in Camerun, ha aperto ufficialmente il nuovo “Centro per il Cuore” (Cardiac Center) per curare i bambini africani affetti da cardiopatie, grazie all’impegno della onlus italiana “Cuore Fratello”.
“La violenza contro le donne è un’emergenza su scala mondiale”

ROMA - “Molto resta da fare in ogni parte del mondo per sradicare una concezione della donna come oggetto di cui ci si può anche appropriare”: a dirlo è il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio diffuso in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne. “La Giornata internazionale contro la violenza alle donne deve rappresentare - afferma Napolitano - un’occasione per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale, individuando gli strumenti idonei a combatterlo in quanto coinvolge tutti i paesi e rappresenta una vera emergenza su scala mondiale”. “La conferenza su questo tema tenuta a Roma in occasione del G8 ha fornito dati che - icorda il capo dello Stato - valutano in più di 140 milioni le donne vittime di violenze di ogni tipo. Matrimoni forzati che coinvolgono anche bambine, mutilazioni genitali, stupri generalizzati in contesti di guerra non devono apparirci lontani e a noi estranei.
La scelta del 25 novembre, come data internazionale della lotta contro la violenza sulla donna nacque da un accordo delle partecipanti all’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi - Bogotà 1981-, quando accettarono il sollecito della delegazione della Repubblica Dominicana che proponeva di rendere omaggio alle sorelle Mirabal, tre dissidenti politiche della Repubblica Dominicana, brutalmente assassinate nel 1960 per ordine del dittatore Trujillo.
Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica su questo tema.
In Italia solo dal 2005 diversi Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty international festeggiano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali in contrasto alla violenza alle donne.
















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