Aug 31
Un regista belga ha raccontato la situazione in Congo, considerato una cassaforte per le sue risorse minerarie
Il film è uno di quelli che colpiscono come un pugno nello stomaco. Sembra un thriller politico economico, ma non si tratta di un parto della fantasia. Tutte le riprese sono vere, girate in Katanga, la provincia del Congo-Kinshasa, così ricca di risorse minerarie da poter essere considerata la cassaforte del pianeta. Ma anche così famosa per i massacri, le carneficine, le rivolte degli anni ’60, come quelle descritte allora nel film Africa Addio, di Gualtiero Jacopetti (1966).
In quella terra martoriata, dove il rosso del sangue si continua troppo spesso a mescolare con il verde dei giacimenti di rame, Therry Michel, regista belga famoso per i suoi film sull’ex dittatore Mobutu Sese Seko (Mobutu, re dello Zaire) e sul fiume Congo (Congo River), ha girato Katanga Business, una denuncia sullo sfruttamento delle risorse minerarie della provincia. In Katanga scorrono miliardi di dollari ma la popolazione locale è ridotta a una povertà estrema. La pellicola è uscita in aprile in Belgio. Non si sa bene se potremo mai vederla in Italia. Durante le riprese, durate due anni, il regista e la sua troupe sono stati intimiditi e minacciati. Vivono ancora nella paura i suoi assistenti congolesi. Quelli che gli hanno fatto da apriporta in quel mondo di violenza, traffici illeciti, affarismo, speculazione dove gli abusi sulle popolazioni locali sono intensi, quotidiani e spesso disumani.
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Aug 30

Per impedire la scomparsa del lago Ciad e frenare l’avanzata del deserto, è cominciata una vasta campagna di rimboschimento delle rive sul lato camerunense dello specchio d’acqua. Lo riferisce l’agenzia Misna citando la stampa locale. Il progetto è finanziato dal governo del Camerun e dalle amministrazioni locali dove sono piantati gli alberi.
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Aug 29
Dopo Kenya, Sudafrica e Angola, il segretario di Stato Usa Hillary Clinton è arrivata nella Repubblica democratica del Congo (Rdc), forse la tappa più difficile e simbolica del suo tour africano per presentare la nuova politica di Obama e per riaprire il continente alle aziende americane che dovranno risalire la china, visto che cinesi, russi e indiani hanno già occupato molte nicchie che gli occidentali credevano intoccabili e riservate solo agli ex padroni coloniali.
Nella Rdc si riassumono tutte le difficoltà americane in Africa dell’era Bush: timida e svogliata cooperazione economica, scarsa attenzione alla partecipazione delle multinazionali ai conflitti armati per le risorse ed atteggiamento paternalista verso i nuovi protagonisti della vita politica africana.
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Aug 28
Inquinamento e clima

Ecco, si è svegliata l’Africa e ora chiede il conto con gli interessi: un indennizzo da 3 miliardi di miliardi di dollari da richiedere a tutti i paesi più ricchi. In sostanza l’Africa si sente parte lesa a causa delle copiose e continue immissioni di gas serra da parte dei paesi industrializzati, le cui conseguenze rappresentate dai cambiamenti climatici, colpiscono prevalentemente il continente nero con avanzamento della desertificazione, erosione delle coste, cambiamentro delle stagioni delle piogge e siccità.
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Aug 28

L’ONG Plan, per la difesa dei diritti dei bambini, ha denunciato in una recente relazione l’avvelenamento a causa della nicotina di migliaia di bambini, per la maggior parte di età compresa tra i 5 e i 14 anni, che lavorano nelle piantagioni di tabacco in Malawi. I bambini operai, alcuni di cinque anni, presentano gravi sintomi dovuti a l’ assorbimento tramite la pelle di nicotina (fino a 54 milligrammi al giorno) pari a una media di 50 sigarette a giorno. Il tabacco causa in questi bambini dolori addominali, debolezze muscolari, tosse e difficoltà respiratorie.

La relazione di questa ONG (Plan) intitolata “Lavoro difficile, salario ridicolo, lunghe ore di lavoro” rivela che quasi 80.000 bambini del Malawi anziché andare a scuola devono lavorare e la maggior parte di loro è vittima di abusi fisici, sessuali e psicologici. Alcuni di questi piccoli operai lavorerebbero fino a 12 al giorno per guadagnare meno di 0,2 dollari al giorno.
Il Malawi è il paese dell’ Africa meridionale in cui i bambini lavorano più, con l’ 88,9% dei bimbi di 5-14 anni assunti nel settore dell’ agricoltura.
Aug 27

BERLINO - Una Terra sola non basta più a sfamare tutti i suoi abitanti. Se nel futuro prossimo tutti mangeranno tanto cibo e tante pietanze pregiate, a cominciare da carne e pesce, come gli europei, allora ci vorranno tre Terre, sarà necessaria una produzione alimentare tripla di quella possibile nel nostro caro, vecchio e sovraffollato “pianeta blu”, per nutrire i suoi abitanti. E siccome i pianeti non si possono clonare, l’unica soluzione è mangiare meno per sfamare tutti, una riedizione amara e allarmata del «lavorare meno, lavorare tutti» sessantottino e post. Lo dicono gli ultimi rapporti della Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per agricoltura e alimentazione, cui la Sueddeutsche Zeitung ha dedicato una delle sue frequenti pagine intere sulle grandi emergenze.
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Aug 27
Riportiamo la richiesta inviato al Sindaco e ai Consiglieri di Piove di Sacco

- Al Sindaco del Comune di Piove di Sacco Marcolin dott. Alessandro
- Al Presidente del Consiglio Tortolato Giorgio
- e p.c. Ai Consiglieri Comunali
Oggetto : richiesta patrocinio per raccolta tappi plastica
L’ex Consulta “PioveSolidarietà” Vi informa che la raccolta dei tappi di plastica a sostegno per la raccolta-fondi a favore del progetto 2008/09 “Una scuola per i ragazzi di Kaniola”, nella Repubblica democratica del Congo, procede a favore di altro progetto nel sud del mondo. (www.piovesolidarieta.org)
Visto l’apprezzamento e l’ampia adesione all’iniziativa, considerando importante mantenere la sensibilizzazione concretizzata nella nostra Comunità, con la presente, volevamo informare che i contenitori dei tappi portano un’etichetta nella quale figura il logo del Comune di Piove di Sacco.
In attesa di Vostre diverse disposizioni relative al futuro della Consulta, desideriamo chiedere, quindi, il Vostro parere/autorizzazione in merito all’opportunità di continuare ad utilizzare tali etichette, chiedendo il patrocinio del Comune per l’iniziativa.
Ringraziando per l’attenzione, restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti e porgiamo distinti saluti
La Coordinatrice Dotttt.ssa Zottarel Cristina
Aug 25
Roma - Medici Senza Frontiere è intervenuta giovedì scorso al molo di Lampedusa per visitare i cinque migranti eritrei, fra cui una donna, sopravvissuti a un lungo e tragico viaggio in mare in cui hanno visto morire i propri compagni. Drammatici i racconti dei migranti.

Hanno raccontato ai nostri operatori che due donne che viaggiavano con loro avrebbero partorito nel gommone e gettato in mare i bambini nati morti, dopo qualche giorno anche le madri sono decedute.
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Aug 23

Non si sa se saranno gialli. Non si sa se saranno marroni. Quel che è certo è che la famiglia Simpson sbarca in Africa. Irriverente e scanzonato come sempre il cartone culto creato dalla geniale matita di Matt Groening si prepara a nuove avventure. E, nella pubblicità di lancio trasmessa dalla tv satellitare DSTV, reinventa Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie: i cinque prodotti dell’establishment pop statunitense svestono i propri panni per incarnare i tipici costumi africani.
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Aug 23

Sono un miliardo le persone che vivono oggi in Africa, secondo le stime del “Population reference bureau”, un centro studi di Washington che si occupa di ricerche demografiche. Lo riferisce l’agenzia Misna. In base alla ricerca, la popolazione del continente cresce in media di 24 milioni ogni anno e può raddoppiare entro il 2050, raggiungendo in questo modo i due miliardi di abitanti. Le statistiche diffuse dal centro studi mostrano che l’Africa è il continente con il più alto tasso di natalità del mondo.
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