«Non riconosciamo come nostra questa legge». Sulla nuove norme anti clandestini, in vigore dall’8 agosto, si leva forte la voce del coordinamento di associazioni A Braccia aperte, che lancia un invito all’obiezione di coscienza e si prepara a una nuova mobilitazione. Fra le realtà rappresentate in questa rete traversale che vede come capofila i Beati i costruttori di pace figurano Cgil, Cisl, Uil, Caritas, Centro universitario, Associazione giuristi democratici, Legambiente, Acli e Migrantes.
Con loro anche Stefano Allievi, sociologo dell’università di Padova.
Il mio racconto cade giù dal cielo, rimbalza sulla terra, rotola un poco e poi si ferma davanti alla capanna di un re di nome Bassira.
Ai tempi in cui la terra era rotonda – perché c’è chi dice che oggi non lo sia più – un re non era tenuto a lavorare i suoi campi. Nessun sovrano doveva farlo. Spettava invece ai sudditi eseguire questo incarico. Così anche nel villaggio di re Bassira, dove il sovrano possedeva un campo di riso che si estendeva da dove il sole sorge fino a dove il sole tramonta.
Sara’ intitolato a Valerio Cleri il primo pozzo che verra’ costruito in Africa dal Comitato Organizzatore Roma09 e dal Comune di Roma per mezzo della AMREF, nell’ambito dell’iniziativa ”65 pozzi per 65 medaglie’‘ grazie al quale verranno realizzati in Kenya ed in Tanzania tanti pozzi quanti sono i titoli mondiali assegnati dai Campionati.
L’atleta di Palestrina ha vinto il primo oro del team italiano nella 25 km in acque libere.
GRAZIE!
Nell’edizione di ieri ” Le Monde” si occupa di San Nicola Varco, cittadina campana situata nella Piana del Sele.

L’occasione è data dalla denuncia dell’OIM ( Organizzazione Internazionale per l’ Emigrazione) che ha definito indegne le condizioni di vita di un migliaio di lavoratori stagionali, impiegati soprattutto nel settore agricolo come braccianti in serre e campi.
Tracy Chapman ha cominciato come artista di strada suonando la chitarra e cantando nei bar fin da piccola.
Ha studiato antropologia e cultura afroamericana mantenendosi grazie alle borse di studio ma fu presto notata dal produttore Brian Koppelman, con cui pubblica il suo primo disco “Tracy Chapman”.
Venne notata subito dalla critica per la musica che unisce ritmi afro, folk e rock e i testi impegnati che trattano storie di povertà e marginalità delle periferie americane.
La Chapman è riuscita a combinare la musica folk degli anni settanta con melodie semplici e testi significativi e ha spinto un’intera generazione di cantanti e cantautori a intraprendere la stessa strada negli anni novanta. Canzoni come “Fast Car”, “Give Me One Reason” e “Talkin’ About the Revolution” l’hanno fatta emergere come una delle voci della musica afroamericana
Prima di approdare in Italia hanno già alle spalle interminabili storie di sfruttamento e violenza.
Quella in Italia non è che l’ultima tappa di un viaggio lungo e difficile attraverso Nigeria, Niger, Chad e Libia durante il quale non è difficile perdere la vita. Prima di approdare sulle coste di Lampedusa le donne nigeriane destinate alla prostituzione hanno già alle spalle interminabili storie di sfruttamento e di violenza perpetrate attraverso una fitta e articolata rete criminale di respiro transnazionale, capace di riorganizzarsi e di cambiare rapidamente modi e strumenti a seconda dei mutamenti di scenario.
Il proliferare di cittadini-vigilantes rischia di scatenare una nuova contrapposizione di piazza tra estremisti politici di colore opposto
Bisogna fermare questo delirio ,rosso, nero o verde,
prima che sia troppo tardi.
Ingelosito forse dalla constatazione che il vessillo minaccioso delle “ronde” sia stato impugnato dalla destra di governo, un manipolo della residua galassia comunista ha deciso di impugnarne il copyright a Massa, promuovendo una “ronda proletaria e antifascista”.
La Global Witness, Ong che denuncia gli abusi di risorse e le violazioni dei diritti umani nel mondo, ha appena pubblicato un rapporto su come diverse multinazionali contribuiscono ad alimentare la guerra nel Congo.
Secondo l’organizzazione, molte aree minerarie dell’est sono controllate dall’esercito nazionale e dai ribelli, che sfruttano i civili per avere accesso alle preziose risorse del territorio. Alcune compagnie europee ed asiatiche, come la THAISARCO di Bangkok, l‘inglese Afrimex e la belga Trademet, acquisterebbero materiali da fornitori che trattano con le parti in guerra, finanziando così i gruppi armati e alimentando il conflitto.
Nascere bianco in Africa può essere una maledizione. È così per gli albini, che nel continente nero sono perseguitati perché gli stregoni che li considerano “magici” e ne utilizzano i corpi per le loro pozioni.
Soltanto negli ultimi anni i governi dei paesi in cui vivono hanno cominciato a intervenire contro questa barbarie. In Burundi, per la prima volta, si è concluso un processo per omicidio di albini. Nove persone sono state condannate a Bujumbura perché ritenute responsabili degli assassini di almeno 12 albini.
Le ronde sono “categoricamente vietate”
La decisione è del Comune di Sicignano degli Alburni. Una cittadina di tremila anime, in provincia di Salerno, in cui però il 10% dei residenti è composto di immigrati. E che non ci sta alle nuove regole imposte dal Governo col pacchetto sicurezza. “Preso atto - recita l’ordinanza - che il Comune di Sicignano degli Alburni si è sempre distinto per l’assoluta civiltà dei suoi abitanti, non ha bisogno alcuno né di ronde, né di delegare a privati l’imprescindibile funzione di tutela della convivenza civile”.



















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