DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Si intitola Storie di donne ed è un fumetto informativo che la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna ha realizzato in occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne e mostrato in anteprima durante la manifestazione “La violenza illustrata”. Protagoniste del cortometraggio tre donne alle prese con un fantasma da fronteggiare, perchè - come spiegano le promotrici dell’iniziativa - “la violenza contro le donne ha una natura ’spettrale’: compare come e dove meno te la aspetti”.
Si nasconde in luoghi insospettabili come le mura di casa, come sa bene la moglie ferita e turbata della prima storia. Può parlare con la voce del proprio capoufficio e costringere al licenziamento, come capita, nella seconda storia, a Carla. Può, infine, celarsi nella tenerezza dei primi amori: succede, nella terza storia, alla giovane Agnese, filmata con l’inganno dal proprio ragazzo ed esposta alle molestie dei bulletti della scuola.
Uno spettro che si nutre del silenzio delle sue vittime e che può svanire solo spezzando il cerchio del silenzio e lanciando una richiesta di aiuto, come sceglieranno di fare le tre protagoniste del video.
Con Storie di donne, la Casa delle donne lancia dunque un messaggio forte e chiaro: parlare della violenza sulle donne, renderla visibile attraverso mostre ed eventi culturali. “Dare al fenomeno la giusta risonanza sui media - confermano - può aiutare le donne che la subiscono a entrare in contatto con i centri anti-violenza e a trovare il coraggio per ribellarsi e uscire allo scoperto”.
Video della mostra a Parma
Vi proponiamo l’appello di Charlie Chaplin “Il grande dittatore ” nel suo famoso discorso all’umanità : parole e concetti su cui riflettere.
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
La cantante sud africana è morta, stroncata da un malore, al termine della sua esibizione al concerto anticamorra e contro il razzismo dedicato allo scrittore Roberto Saviano, che si è tenuto ieri sera, 10 novembre, a Baia Verde di Castelvolturno











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