Nell’Africa centrale imperversano i miliziani di Joseph Kony, che reclutano minorenni nelle loro file. Un rapporto di Human Rights Watch
Decine di ragazze e ragazzi costretti a uccidere coetanei e razziare villaggi Sono almeno settecento i bambini e gli adulti che negli ultimi diciotto mesi sono stati catturati dai ribelli dell’Esercito di Resistenza del Signore (LRA) nei Paesi dell’Africa centrale. Un terzo dei rapiti sono minorenni e sono indottrinati alla guerra e costretti a subire e infliggere violenze atroci.
Lo ha voluto il Garante per l’infanzia del Lazio per vigilare sui grandi “trasferimenti” dei campi nomadi disposti dall’Amministrazione
“Eliminare ogni cono d’ombra sui minori oggetto di queste grandi operazioni di trasferimento”: è la prima preoccupazione espressa dal Garante per l’infanzia del Lazio, Francesco Avaro, che questa mattina ha presentato la nascita del comitato di coordinamento che porterà alla creazione del primo Osservatorio permanente sui diritti dei minori rom nella regione Lazio.
Il caso del bambino indiano sfruttato in fabbrica evoca la piaga del lavoro infantile. Che cos’è e chi colpisce?
E’ un fenomeno sociale che coinvolge i bambini di tutto il mondo, dai 5 ai 15 anni. E’ molto diffuso nei Paesi poveri, ma non risparmia quelli con un’economia florida. L’Unicef ha contato 190,7 milioni di piccoli lavoratori in tutto il mondo. Producono ogni anno oltre 4 miliardi di dollari.
Ogni anno 8 mln di bimbi muoiono di malnutrizione, un terzo ha meno di 5 anni
Milano, 17 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un’epidemia che affligge 195 milioni di bambini nel mondo, uccidendone 8 milioni all’anno, di cui un terzo non ha ancora compiuto 5 anni. Ogni 6 secondi un bambino muore per cause legate alla malnutrizione.
Il 60% dei bambini malnutriti del mondo in via di sviluppo vive in 10 Paesi. Contro la piaga della malnutrizione infantile, Medici senza frontiere (Msf) firma la campagna ‘Starved for Attention: il cibo non basta’, che dopo la presentazione nei giorni scorsi a New York sbarca a Milano con una mostra fotografica alla Fondazione Forma (piazza Tito Lucrezio Caro 1).
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha espresso “profonda preoccupazione” per il ripetuto ricorso di bambini soldati nel conflitto somalo, annunciando sanzioni contro i singoli individui responsabili del loro arruolamento.
Nello stesso tempo, un senatore americano ha ammonito il Dipartimento di Stato sul rischio di favorire l’uso dei minori nel Corno d’Africa, avendo garantito milioni di dollari al governo di transizione somalo per armi e salari delle sue forze armate.
I Mondiali di Calcio in corso in Sudafrica possono essere anche un’occasione per dar vita a un’iniziativa benefica in favore dei bambini; in particolare contro la mortalità infantile.
La condizione dei bambini nel mondo
Lo sfruttamento minorile impiega bambini per lavoro nero, prostituzione, spaccio di droga, mafie, servaggio, adozioni illegali, traffico di organi, guerra, abusi sessuali. Anche l’Italia non ne è indenne.
“Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano” (Il piccolo principe di Antonine-Marie-Roger de Saint-Exupèry). Continue reading »
Se in Africa si diffondessero le zanzariere trattate con insetticidi (biodegradabili) si eviterebbero 800 mila decessi di bambini. Morirebbero nel mondo 2 milioni di bambini in meno se li si potesse vaccinare. E l’acqua pulita eviterebbe altre 2 milioni di morti se solo ci fosse e la si potesse bere.
Quest’anno la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile si celebra in una fase cruciale per la Campagna globale contro il lavoro minorile e il raggiungimento dell’obiettivo di eliminare le sue peggiori forme entro il 2016.
Scavare con le mani, respirare il piombo, vedere la vena d’oro che lentamente si allontana, morire avvelenati nella miniera illegale.
È quanto è accaduto a 163 nigeriani, 111 dei quali bambini, uccisi in remoti villaggi del nord del Paese, dal piombo che aveva contaminato gli attrezzi per estrarre l’oro e tutta l’aria circostante.
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