Sarà all’insegna della multiculturalità il secondo appuntamento di “Andar per fiabe“. Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino”, il festival per bambini promosso dall’Amministrazione provinciale in collaborazione con Regione Marche e Comuni del territorio.
Venerdì 3 luglio, alle ore 18.15, nel Parco della Golena ad Acqualagna, l’associazione culturale “Afriaca” presenterà lo spettacolo, ad ingresso libero, dal titolo “Edru. L’Africa si racconta ai ragazzi. Fiabe, racconti e leggende africane”, con le percussioni, i canti e le danze di Ekamba Bessa Pegas, Raymond Bahati e Stephane Ngono Onana.
“Edru”, che nella lingua Ewe del sud del Togo significa “Fiaba”, si propone di avvicinare i ragazzi alla cultura africana attraverso il fascino delle fiabe provenienti da diversi paesi dell’Antico continente. E’ dunque anche un momento di interculturalità, riflessione e insegnamento sia per i giovani italiani che per tutti i ragazzi stranieri che, nati in Italia o arrivati qui molto giovani, possono avvicinarsi alle proprie origini.
Valori importanti come amicizia, sincerità, rispetto, verranno comunicati usando un linguaggio comune a tutti: quello della fantasia.
Info: Provincia di Pesaro e Urbino, Ufficio Cultura, tel. 0721 359311- 359200.
Una catena umana di seimila persone che domenica 5 luglio, abbraccerà le tre cime di Lavaredo per ricordare agli Otto Grandi della Terra, che si riuniranno a l’Aquila l’8 luglio gli impegni nei confronti dei Paesi del Sud del mondo. A sostenere l’iniziativa Bono Vox, Negrita, Lucio Dalla, Moni Ovadia, Francesco Baccini, Edoardo Bennato e il campione di fondo Pietro Piller Cottrer. Dall’Irlanda la lettera della band Hothouse Flowers.
Quanti sono gli immigrati residenti nel Veneto? Quali sono le loro condizioni di vita e in che misura le attuali difficoltà del sistema economico stanno incidendo sulla opportunità di lavoro? Questi ed altri temi legati alla presenza straniera in Veneto sono sviluppati nel Rapporto annuale 2009 sull’immigrazione, curato dall’Osservatorio Regionale Immigrazione la cui gestione è stata affidata dalla Regione all’ente Veneto Lavoro
Sono più di 460 mila gli immigrati registrati e residenti regolarmente in Veneto alla fine del 2008. A questi ne vanno aggiunti ragionevolmente almeno altri 50 mila tra stagionali (che non prendono residenza) e irregolari. Questi ultimi quasi tutti in attesa di ottenere il permesso di ingresso in Italia come richiesto dal loro datore di lavoro a fine 2007.
Siamo o no un Paese multietnico? Se dovessimo dar retta a ciò che compare sulle pagine di tutti i giornali nazionali che riportano le dichiarazioni che la nostra classe politica ha rilasciato nelle ultime settimane, sembrerebbe proprio di no, anzi, addirittura sembrerebbe quasi si stia facendo di tutto per “sventare questo pericolo imminente”….! Una domanda mi sorge spontanea: questi signori, che si arrogano il diritto di parlare a nome di tutti noi, dove vivono? Di sicuro non nelle nostre città, non nei nostri quartieri, non nelle nostre scuole e nei nostri asili, non nei nostri uffici pubblici e nemmeno nelle nostre strade! Mi chiedo se siano mai andati in giro per le vie di una qualunque delle città italiane e se si siano mai guardati intorno.
Lanciata dall’organizzazione internazionale Mondo senza Guerre organismo del Movimento Umanista e da moltissime altre organizzazioni, istituzioni e individui in tutto il pianeta, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza inizierà in Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009, nell’arco di tre mesi percorrerà sei continenti attraversando 100 paesi e terminerà a Punta de Vacas (Argentina), nelle Ande, il 2 gennaio 2010, unendo tutti coloro che aspirano alla pace e alla nonviolenza.
Figli del deserto, proiettato la sera del 23 giugno al Nuovo Cinema Aquila di Roma, è un documentario che in maniera semplice e diretta riporta l’attenzione su una vicenda importante ma poco conosciuta : quella del popolo saharawi, che da trentacinque anni aspetta, in un campo profughi del deserto algerino, di vedere internazionalmente riconosciuto il proprio diritto a fondare uno stato autonomo. La storia dei saharawi si inserisce in uno scenario politico complesso, in cui si intrecciano gli interessi del post-colonialismo spagnolo, della Mauritania e del Marocco ; ma la formazione di questo “stato saharawi in esilio” presso Tindouf è conseguente anzitutto alla violenta invasione marocchina dei territori saharawi, avvenuta a metà degli anni settanta.
Città del Vaticano - Arriva una nuova netta presa di posizione del Vaticano che critica le politiche dei respingimenti messa in atto contro profughi e immigrati dai Paesi ricchi fra cui l’Italia. A parlare è stato il presidente del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti, mons. Antonio Maria Vegliò, che ha presieduto la messa celebrata a Roma nella chiesa di Santa Maria in Trastevere in occasione della veglia di preghiera per la Giornata mondiale del rifugiato. L’iniziativa è stata organizzata fra gli altri dalla comunità di Sant’Egidio.
È in corso all’Onu, dal 24 giugno, un summit aperto a tutti i paesi membri, organizzato da Miguel d’Escoto Brockman, presidente uscente dell’Assemblea Generale.
L’iniziativa, alla quale hanno aderito 126 nazioni, ha lo scopo di programmare interventi volti ad attenuare gli effetti negativi che la crisi economica internazionale produce sui paesi a basso e a bassissimo livello di sviluppo: effetti che sono stati quantificati nei mesi scorsi dalle agenzie Onu e che trovano una sintesi nel rapporto 2009 della Fao sulla situazione alimentare del pianeta, appena pubblicato. Vi si legge che un miliardo di persone, un sesto della popolazione mondiale, non mangia abbastanza: 100 milioni in più rispetto al 2008. La situazione più critica in termini assoluti è quella dell’Asia: su un totale di quattro miliardi di abitanti, sono denutrite 642 milioni di persone. In termini relativi, però, il continente più povero, e quindi affamato, resta l’Africa, in particolare quella subsahariana, dove la denutrizione è un problema quotidiano per ben un terzo della popolazione: 265 milioni di persone su 788. Continue reading »



















Commenti recenti