Jul 26

Roma, 25 lug. - Il summit dell’Unione africana (Ua), da oggi a martedi’ a Kampala, in Uganda, sia il luogo politico da cui far partire una strategia per salvare la vita ai 4.5 milioni di bambini e alle 265.000 mamme che ogni anno muoiono nel continente. E’ l’appello lanciato dalla ong Save the Children che sottolinea come l’85 per cento dei decessi sia prevenibile con una assistenza sanitaria di base a basso costo.L’Africa ospita circa il 12 per cento della popolazione mondiale, ma conta solo il 3 per cento del personale sanitario globale, sottolinea in una nota la ong internazionale, e porta su di se’ il peso di almeno meta’ delle morti materne e infantili del pianeta. In Etiopia, ad esempio, il 94 per cento dei parti avviene a casa senza assistenza specializzata; un bambino su 8 muore prima di aver raggiunto i 5 anni d’eta’ e c’e’ un dottore ogni 50.000 persone.
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Jul 20
Fonte: www.redattoresociale.it
Il 41,7% dei dipendenti lavora nell’industria Poche le donne, le nigeriane le più imprenditrici. Africani sempre più presenti anche nelle cooperative, specie sociali e di servizi

ROMA – Mezzo milione di persone originarie del continente africano lavorano come dipendenti nel sistema produttivo italiano, quasi un quinto (17,6%) del totale degli occupati nati all’estero registrati dall’Inail, inclusi quelli che svolgono occupazioni stagionali. Nel 41,7% dei casi sono nell’industria, il settore che in Italia ha subìto maggiormente gli effetti negativi della crisi mondiale.Ancora una volta i percorsi occupazionali variano a seconda delle collettività: i maghrebini, soprattutto tunisini, sono molto presenti, oltre che in edilizia, nel settore agricolo e della pesca, in particolare in Sicilia (dove però il loro ruolo di braccianti viene sempre più rilevato dai romeni), mentre le poche collettività a prevalenza femminile (come quelle di Capo Verde ed Eritrea) si concentrano nel settore domestico, in particolare nelle grandi città come Roma.
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Jul 18

Roma, 16 lug. - Da un primo piano dell’obiettivo emergono anche difficolta’ e ostacoli incontrati in Italia dagli immigrati. Le seconde generazioni, quelle nate da almeno un genitore africano, soffrono disuguaglianze e minori opportunita’, anche a causa di atteggiamenti discriminatori e pregiudizi, che si colgono nell’uso ancora in senso dispregiativo di aggettivi come “negro” o “marocchino”.
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Jul 15

Due proposte estive promosse da
LIBERA e CRSA (Parrocchia di Sant’Anna)
per continuare insieme il percorso di formazione e approfondimento
per
“imparare a leggere”
in maniera migliore il nostro territorio
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Jul 13

Si terrà dal 26 al 31 ottobre 2010 a Dakar, in Senegal, il seminario di studio e confronto sulla Campagna Noppaw (Nobel Peace Prize for African Women) “Portano sulle spalle i pesi e le speranze dell’Africa”. I promotori della Campagna, Solidarietà e Cooperazione CIPSI (coordinamento di 47 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale) e ChiAma l’Africa, insieme a Chiama il Senegal, invitano a partecipare a questo importante momento di riflessione e dibattito sulla Campagna Noppaw, che propone di attribuire il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme. Un Nobel collettivo che riconosca il loro protagonismo in tutti gli ambiti della società e in tutti i settori della vita. Perché l’Africa ha un volto: quello delle donne, che ogni giorno riproducono il miracolo della sopravvivenza in un continente dove è spesso difficile vivere.
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Jul 12
Il caso del bambino indiano sfruttato in fabbrica evoca la piaga del lavoro infantile. Che cos’è e chi colpisce?

E’ un fenomeno sociale che coinvolge i bambini di tutto il mondo, dai 5 ai 15 anni. E’ molto diffuso nei Paesi poveri, ma non risparmia quelli con un’economia florida. L’Unicef ha contato 190,7 milioni di piccoli lavoratori in tutto il mondo. Producono ogni anno oltre 4 miliardi di dollari.
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Jul 10

Le previsioni sulla popolazione dell’Africa innalzano le prospettive di un rinascimento economico per il continente. Sud Africa, Algeria, Costa d’Avorio, Ghana, Camerun e Nigeria - le nazioni che hanno partecipato ai mondiali di calcio - sono chiari esempi delle sfide che il continente africano dovrà fronteggiare come pure delle opportunità che ha davanti. «Dal punto di vista demografico, gli stati africani avranno un’opportunità storica negli anni a venire di sconfiggere la povertà - a condizione che vengano intraprese le corrette azioni», commenta il professor Michael Heise, chief economist and head of corporate development di Allianz, riassumendo i risultati dell’ultimo «Allianz Demographic Pulse».
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Jul 08
Iniziativa benefica del club nerazzurro. Un contributo per farsi fotografare vicino alla coppa con le orecchie, esposta nella Sala delle Colonne della BPM, e si aiuterà la costruzione di un centro pediatrico nella repubblica Democratica del Congo

MILANO - L’Inter affianca e sostiene Emergency. Lo fa attraverso il simbolo vincente della Uefa Champions League 2009-2010, che verrà esposta al pubblico nella Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano che, anche in quest’occasione e nel solco di una tradizione di consolidata attenzione a temi di responsabilità etica, offre
ospitalità a questa importante iniziativa.
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